#DUETIRI – Il 7 gennaio a Moconesi il Torneo 3vs3 “Un canestro per Ilaria” con annessa raccolta benefica

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© TORNEO "UN CANESTRO PER ILARIA"
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Siamo tra Natale e Capodanno ma la pallacanestro non si ferma, soprattutto per un fine solidale. Al PalaSport di Ferrada di Moconesi, ad una trentina di km da Genova, domenica 7 gennaio va in scena il Torneo 3vs3 “Un canestro per Ilaria”, organizzato dal Mocosport ed il cui incasso verrà interamente devoluto a Ilaria Giromini, donna moconesina affetta da una rara patologia per cui è necessaria una carrozzina speciale.

L’organizzazione, raggiunta già incredibilmente la quota di 3.700 € necessaria per l’acquisto, punta ora ad una serie di accessori e attrezzature che le rendano la vita il più agevole possibile. Un risultato raggiungibile in tre modalità, le prime due delle quali consistono nel presentarsi al torneo, che prevede l’iscrizione individuale a 10 € e il pranzo con trancio di pizza e bibita a 5 €, offerto per l’occasione dal Ristorante La Tenda dello Zio.

La terza possibilità è quella di contribuire direttamente con una donazione tramite bonifico bancario, intestato a Ilaria tramite il seguente codice IBAN: IT32L0503432050000000001254. È già stata sfondata la quota dei 5.000 € e quindi il progetto benefico ha le carte in regola per estendere la sua portata.

Tornando al torneo, una volta arrivati alle 09:00 al PalaSport sarà possibile iscriversi individualmente, con successivo sorteggio delle squadre e composizione del tabellone in funzione dell’età, del genere e del numero dei partecipanti verrà deciso come suddividere i giocatori nelle squadre. Il torneo è aperto a tutti ed è gradita una pre iscrizione al recapito telefonico 3402594659.

Questa la lettera di Ilaria, pubblicata nella bacheca dell’evento Facebook ufficiale:

Ciao,
mi chiamo Ilaria ho 40 anni e sicuramente qualcuno di voi mi conosce. Ho due meravigliosi bambini e vivo a Ferrada con i miei genitori.
Ho una rara malattia congenita ai muscoli, si chiama miopatia e se ne sa poco poco. Mi hanno fatto tante indagini mediche, anche dolorose, ma la risposta è sempre stata una sola: non la conosciamo, vediamo come si evolverà. questa rara patologia mi ha portato anche problemi al cuore, sono stata operata un po’ di volte, ai reni, al fegato ed al sistema immunitario…insomma non si salva proprio niente eh! Ahahaha!
Tutti i miei muscoli si stanno disfando, cosa vuole dire? Vuole dire che perdo forza dalle mani, nelle gambe, nel masticare…non apro una bottiglia d’acqua da sola, non tiro su una padella per farmi una bistecca od un boccale di birra( ma intanto la birra bleah!! 😉 e soprattutto da un paio di anni le mie gambe faticano a reggermi in piedi quindi se mi voglio spostare ho bisogno di una sedia a rotelle
E veniamo al dunque.
Tramite la ASL (che ringrazio) ho avuto una sedia ad autospinta (termine tecnico che indica quelle sedie con le ruotone che si possono afferrare e spingersi da soli) che pesa più di 15 kg senza le ruote attaccate, quindi una ventina una volta che è completa di tutto. Ecco dove si trova il mio problema: non riuscendo a sollevare uno straccio intriso di acqua, non riesco a muovermi bene con questo mezzo. Certo, mi direte, posso farmi aiutare, ma quale tristezza dover dipendere sempre da qualcuno!
Allora quello che sogno è avere una sedia leggera e veloce (purtroppo anche un po’ caruccia..) che mi possa seguire e sostenere in tutti i miei giri che ancora vorrei fare e in tutte le mie pazzie e scemenze che ancora ho il diritto di vivere.
Grazie a chi mi ha letto con il cuore e a chi mi vorrà aiutare

#comenonlavetemailetta #DueTiri

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Matteo Calautti
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Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.