ESCLUSIVA LS – Baiardo: «Gruppo giovane con obbiettivo salvezza, Cefalù sarà sempre una seconda casa»

PARTNER DI LIGURIA A SPICCHI

Studio Fisioterapico Giovanni Gerbino
Ti aiutiamo a ritrovare l’equilibrio per fare ciò che ami.

© Edited by MATTEO CALAUTTI
Share
2 MINUTES

Quella attuata dall’Aurora Chiavari nel roster costituisce un’effettiva rivoluzione in vista della prossima stagione di Serie C Silver. Alberto Baiardo, guardia ingaggiata in estate dai chiavaresi, ha accettato di rilasciare una breve intervista in esclusiva su Liguria a Spicchi. Tanti i temi trattati: dall’avventura in Sicilia in Serie C Silver alla nuova avventura nel Levante.

Cosa ti ha lasciato Cefalù al termine della tua avventura in Serie C Silver?

Cefalù mi ha lasciato tantissime cose: dal punto di vista professionale, ho avuto la fortuna di poter lavorare con un gruppo eccezionale, sia per quanto riguarda giocatori che staff, da cui ho potuto imparare tantissimo. Ho cercato di prendere qualcosina da ognuno di loro, ho avuto un grande “mentore” nel mio ruolo come Deshaun Cooper, e ho dato tutto ciò che potessi dare per farmi trovare sempre pronto. Abbiamo concluso l’anno con una splendida promozione in serie B e penso non avrei potuto chiedere di meglio. Dal punto di vista personale invece, ho costruito dei bellissimi rapporti, ho trovato tante persone che mi vogliono bene e che mi hanno fatto sentire a casa, e soprattutto una serie di amici che fanno tuttora parte della mia vita. Cefalù rimarrà sempre la mia seconda casa.

Che differenze hai riscontrato tra la pallacanestro siciliana e la ligure? Dal punto di vista delle strutture, dei tifosi e così via.

Devo dire che le differenze tra pallacanestro in Sicilia e in Liguria non sono poche, e la prima cosa che mi viene in mente a riguardo è sicuramente l’entusiasmo. Lì il basket è vissuto a 360º e questo ti dà mille motivazioni in più per lavorare e dare il massimo in quello che fai. I palazzetti spesso e volentieri sono pieni e calorosi. Insomma c’è un’atmosfera del tutto diversa. Per non parlare del tifo a Cefalù… Mai visto qualcosa del genere per una squadra in Serie C (che comunque ha tanta storia alle spalle). Inoltre ho constatato che la differenza esiste anche a livello tecnico, perché quello siciliano è un campionato davvero competitivo, dove tra le altre cose è facilissimo trovare tanti americani o europei di grande valore e dove anche le ultime della classe, specialmente in casa, danno sempre del filo da torcere.

Quale l’obbiettivo stagionale con l’Aurora Chiavari? Quali sono i margini di miglioramento del gruppo?

Per quanto riguarda noi, l’obbiettivo reale in questo momento è una salvezza tranquilla. Siamo un gruppo giovanissimo, in cui io e un altro ragazzo del ’95 arrivato come me quest’anno siamo i più “vecchi”, per cui dovremmo lavorare tanto per fare bene in un campionato ostico come quello di C. Sono sicuro che ci divertiremo e faremo divertire, perché possiamo giocare senza pressione addosso e con la spensieratezza di un gruppo che non ha nulla da perdere.

Quale il tuo obbiettivo personale per la prossima stagione?

Dal punto di vista personale punto semplicemente a fare una buona stagione e lavorare duro per ripagare la fiducia che l’Aurora e Giuliano (Coach Marenco, n.d.r.) hanno riposto in me. Quest’anno è il mio primo anno da “senior” a tutti gli effetti e avrò molte responsabilità, per cui non vedo l’ora di cominciare.

Licenza Creative Commons

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. | This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

Non dimenticare di prendere attentamente visione del disclaimer del sito, nel quale sono indicati i termini e le condizioni alla cui accettazione sono subordinati l’accesso e la navigazione nel sito stesso. | Don’t forget to carefully read the website disclaimer, where there are the terms and conditions which every guest must respect to be allowed to surf the own website.

Matteo Calautti
About Matteo Calautti 3148 Articles
Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.