SERIE C – Recco: «Dobbiamo toglierci il cappello di fronte al CUS Genova, grazie ai nostri tifosi»

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Studio Fisioterapico Giovanni Gerbino
Ti aiutiamo a ritrovare l’equilibrio per fare ciò che ami.

© Edited by MATTEO CALAUTTI
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Continua la marcia di avvicinamento alle prime della classe da parte del CUS Genova di coach Pansolin, vittorioso alla Comunale di Rapallo contro Recco di coach Bertini. La società recchese ha pubblicato un’analisi della sfida sul suo sito ufficiale:

Domenica ci siamo confrontati con bis-campioni del Cus Genova allenata dalla coppia Pansolin – Taverna che ci hanno fatto capire perché alla fine vincono sempre loro. Come dice il titolo di questo articolo, dobbiamo toglierci il cappello difronte ad una squadra sempre consapevole di ciò che deve fare in attacco e con una difesa solida e capace di disinnescare ogni nostro tentativo di metterla in difficoltà. Inizio di gara equilibrato dove i nostri ragazzi sono stati molto bravi a trovare la strada del canestro con la coppia Caddeo ed Ermirio sempre pericolosa e precisa nelle conclusioni, tanto da trovarci avanti di 6 punti a due minuti dalla fine del quarto, poi un brutto parziale ci ha fatto terminare la prima frazione di gioco sotto di ben 7 punti (15-22). Secondo quarto combattuto ma sempre ad inseguire e senza mai dare la sensazione di poter sovvertire il punteggio a nostro favore, infatti andiamo all’intervallo lungo meno 10 ma con la sensazione che gli avversari ci fossero nettamente superiori (27-37).

Come spesso ci succede decidiamo di lasciare la testa (e non solo) negli spogliatoi al rientro dall’intervallo ed il terzo quarto si trasforma in una agonia che il nostro pubblico sicuramente non si sarebbe meritato. Con un parziale da 25 a 6 i nostri avversari chiudono facilmente la pratica Recco terminando il terzo parziale con un vantaggio incolmabile di 33 a 62. L’ultimo quarto serve chiaramente agli allenatori per dare minuti alle rispettive panchine e non vive nessuna emozione particolare concludendosi 14 a 17 sempre per il Cus Genova. All’ultima sirena il punteggio recita un tremendo 47 a 79 che deve farci male perché siamo sempre troppo fragili nelle situazioni negative e perdiamo con troppa facilità la nostra unione e la nostra identità. Disastrosa la prestazione al tiro, le statistiche recitano un brutto 35% da due (15/43) ed un disastroso 14% da tre (3/22), con queste percentuali sarà difficile vincere altre partite e sicuramente impossibile con avversari di qualità pari a questo Cus Genova che mi ha davvero impressionato.

Ringrazio tutti quelli che hanno deciso di passare una parte della propria domenica in nostra compagnia consapevoli che per meritarci il vostro sostegno dovremo fare molto (ma molto) di più… come sempre WE LOVE THIS GAME.

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Matteo Calautti
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Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.