Tutto pronto al PalaMariotti per la sfida tra Italia e Svezia: partita, protagoniste e mostra speciale

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Questa sera La Spezia sarà protagonista della pallacanestro femminile italiana, e con lei tutta la Liguria. Il PalaMariotti è infatti pronto ad accogliere le Azzurre di coach Crespi nella decisiva sfida contro la Svezia di coach Gomez. Chi vince conquista un pass agli Europei del 2019 in Serbia e Lettonia, chi perde deve sperare di essere tra le sei migliori seconde degli otto gironi. Ma non solo. La Federazione ha anche allestito a La Spezia una mostra itinerante titolata “1938. Azzurre Prime in Europa”, visitabile da ieri fino a stasera. Ma andiamo con ordine.

Servivano due vittorie nelle due sfide contro la Croazia e la Svezia e per ora la prima è andata. Contro le croate di coach Jelavić a Slavonski Brod è arrivato un successo determinante per le Azzurre: partita terminata sul 52-64 in trasferta con Elisa Penna mattatrice della sfida grazie ai suoi 17 punti. La giocatrice della Wake Forest University è stata infatti la top scorer con i suoi 17 punti, seguita dai 13 di Francesca Dotto e Giorgia Sottana. Un po’ in ombra la stella, Cecilia Zandalasini, compagna proprio di Sottana al Fenerbahçe. Ottimo invece l’esordio di Nicole Romeo, oriunda australiana convocata da coach Crespi che nella passata stagione ha ben figurato a Girona e che quest’anno si è trasferita anche lei in Turchia: più precisamente a Samson, tra le fila del Canik. Ecco il tabellino completo della sfida:

CROAZIA-ITALIA 52-64 (15-17; 11-15; 14-18; 12-14)
CROAZIA: Begic, Buzov, Sandric 8, Premasunac 9, Todoric 2, Rezan 8, Miloglav 4, Tikvic 11, Dojkic 6, Miletic 4. Coach: Jelavić.
ITALIA: Romeo 10, Gorini, Sottana 13, Zandalasini 5, Dotto 13, Masciadri, Crippa, Nicolodi 2, Ress, Cinili, Andrè 4, Penna 17. Coach: Crespi.

La situazione del girone vede al momento l’Italia prima in classifica ma comunque a pari punti rispetto alla Svezia, che attualmente è solamente la quinta migliore seconda. Motivo per cui questa sera una vittoria è essenziale vincere per non rischiare di rimanere fuori dall’Europeo. Nella sfida d’andata le Azzurre, trascinate dalla coppia “turca” composta da Zandalasini e Sottana (41 punti in due), conquistarono i due punti in terra scandinava con un solido 47-69. Stasera tocca loro bissare il successo in un girone che ha visto la partecipazione anche di Martina Bestagno, giocatrice ligure natia di Bordighera e attualmente alla Reyer Venezia, nonché ex NBA Zena nella stagione 2013/14. Tra le svedesi il nemico pubblico numero uno è sicuramente Amanda Zahui, giocatrice di WNBA che viaggia in questo girone ad una media di 14.8 e 13.6 rimbalzi a partita.

Ma sarà una partita ancor più speciale per il capitano Raffaella Masciardi. Dopo circa 200 presenze e più di 17000 punti segnati in 17 anni di militanza, l’ala classe ’80 giocherà stasera la sua ultima partita in Azzurro. Ha deciso di salutare tutti con una lettera, pubblicata sul sito della FIP. Eccone una parte:

Cara MAGLIA AZZURRA, GRAZIE.

[…]

Ho il cuore che rischia di scoppiarmi. Mentre ti scrivo queste righe, lacrime incontrollabili continuano a scendermi. Ma sono solo lacrime di gioia. Perché, ripensando a quello che ci siamo date, alla forza con cui ci siamo vissute e alla bellezza che abbiamo creato, posso solo incorniciarti e continuare a guardarti, consapevole di aver vissuto con te tutti i momenti che c’erano da vivere.

Ti lascio alle mie compagne: prenditi cura di tutte coloro che ti indosseranno da ora in avanti e rendile persone speciali come hai fatto con me.
Io non andrò via, sarò qui a guardarti e fare il tifo per TE.

TUA PER SEMPRE,
MASCIA #11

Partita dunque speciale, per cui è stata anche allestita al PalaMariotti una mostra speciale. La Federazione ha infatti allestito a La Spezia la mostra dal titolo “1938. Azzurre Prime in Europa”. Aperta ieri, ancora oggi è visitabile dalle 10:00 alle 13:00, dalle 15:00 alle 19:00 e poi fino alle 22:00 per gli spettatori della partita. Come vuole il titolo, la mostra celebra l’impresa delle Azzurre che nel 1938 sotto la guida di Silvio Longhi vinsero la prima edizione del Campionato Europeo femminile organizzato dalla FIBA. «Non è solo un modo per ricordare un’importante manifestazione vinta», si legge nel comunicato, «ma anche per conoscere le origini del nostro sport» e «per comprendere come tutto ciò abbia influenzato il nostro modo di vivere la pallacanestro». Una mostra, quella del PalaMariotti, ideata dal giornalista Massimiliano Mascolo e dal fotografo Alessandro Rizzardini. Per ulteriori dettagli qui il comunicato stampa originale, inviato a Liguria a Spicchi direttamente dall’ufficio Roma.

In vista di stasera ci carichiamo con il video pubblicato sui profili social della Nazionale. Sperando di festeggiare questa sera a La Spezia.

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Matteo Calautti
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Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.