#ABOVETHERIM – Le prime impressioni dei protagonisti, intervistati da Brassesco (VIDEO)

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La delegazione U14 del MY Basket è sbarcata a Hong Kong per il torneo internazionale Above the Rim, competizione sponsorizzata da Interglobo e di cui Liguria a Spicchi è media partner. Dopo le prime ore in Asia la truppa biancoblù si è intrattenuta a cena, al termine della quale Fabio Brassesco ha raccolto le prime impressioni di giocatori e genitori. Interviste pubblicate sul canale YouTube ufficiale della società.

Uno dei primi intervistati è stato Francesco Moriondo, che si è espresso sul viaggio in sé:

Il viaggio è andato bene, tutto molto bello. Anche se le ore erano tante ci siamo saputi divertire. Dato che le ore di viaggio erano molte ci aspettiamo grandi soddisfazioni.

Poi è stato il turno di Giacomo Sanguineti, anch’egli espressosi sull’intinerario di viaggio:

Ci siamo molto divertiti in viaggio. Specialmente quando dovevamo dormire è stato un po’ difficile ma ci siamo divertiti.

Michele Imperatore è parso determinato per quanto riguarda il torneo, con la voglia di portarsi a casa ricordi importanti:

Stanchi ma carichissimi. Il viaggio è passato abbastanza veloce. Speriamo che passino lenti invece questi giorni. Cercheremo di dare il massimo. Siamo arrivati con dei bagagli ma spero di portare a casa un bagaglio in più, pieno di ricordi. Spero che ce la giocheremo e siamo anche molto curiosi di vedere come giocano. La diversità culturale secondo me è importante in questo torneo. E spero di divertirmi.

Carico anche il capitano Sebastian Grabova, a cui è stato chiesto un parere anche sulle differenze culinarie:

Siamo stanchi ma carichi perché non capita quasi mai di venire qui a Hong Kong per fare tornei di basket. Mi piace la cucina asiatica, ci sono tante cose buone. Mi piace assaggiare cibi del posto.

Presenti anche due ragazze nella squadra biancoblù: Beatrice Orlandini e Viola Contati. La prima ha espresso le sue impressioni dicendo cosa si aspetta da questa esperienza:

Da questo torneo mi aspetto di migliorare a livello di gioco confrontandomi con squadre di un altro Paese. Ma anche a livello umano. Quindi sono felice di essere qua quindi ringrazio tutti per questa esperienza. Ringrazio il MY Basket, Interglobo e anche la mia famiglia per avermi portato qua.

È la seconda esperienza in Asia, invece, per Gabriele Grosso. Par lui paragone con il South China Showcase e aspettative per questa nuova competizione:

Io ho già avuto la fortuna di venire qui a giugno ma con l’U16 e l’U18. Ho avuto la fortuna di vedere e vivere dal vivo ambedue le competizioni. Sono molto curioso perché loro sono una squadre più piccola: sono U14. Sono curioso di vedere com’è il livello e la concezione del gioco degli avversari e il livello del torneo. Invece dal punto di vista della città e della cultura spero di conoscerla ancora meglio dopo l’esperienza di giugno.

Poi è arrivato il turno di Giovanna, madre di Beatrice Orlandini:

Sono felicissima di esser qui e dispiaciuta che per Beatrice sia l’ultimo anno in cui può giocare nel MY Basket. Abbiamo lavorato sui professori per far saltare loro una settimana di scuola (sorride, n.d.r.). Il tutto per convincerli della bontà di questa iniziativa. Anche molti professori hanno capito che un’esperienza così sia molto più arricchente di una settimana di scuola. Non possiamo far altro che ringraziare Fabio Brassesco, Interglobo e il MY per aver dato ai nostri figli ed a noi genitori, che li abbiamo accompagnati, questa bellissima opportunità.

Infine è stato il turno di Alessandra, madre di Francesco Moriondo:

Sono un po’ emozionata. È un’esperienza unica e spero che i ragazzi riescano a capire la fortuna che anno. Seguiamo i ragazzi anche durante l’anno. Li portiamo ovviamente ad allenamenti, a partite sia in casa che fuori. Devo dire che la cosa principale che mi piace tantissimo è che c’è un ambiente di sportività e di non aggressività che non ho trovato in altri sport. Nel basket è una bella atmosfera e un bell’ambiente in cui i ragazzi si danno una mano a fine partita. Veramente unico.

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Matteo Calautti
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Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.