Supercoppa Italiana #Bari2019: Sassari soffre ma supera Cremona in volata

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2 MINUTES

In programma oggi le due semifinali della Supercoppa Italiana, in scena al PalaFlorio di Bari. Al termine di una partita bellissima è la Dinamo Sassari di coach Pozzecco a conquistare il primo pass superando la Vanoli Cremona di coach Sacchetti.

Le quattro sfidanti erano la Reyer Venezia di Walter De Raffaele, la Vanoli Cremona di Meo Sacchetti, la New Basket Brindisi di Frank Vitucci e la Dinamo Sassari di Gianmarco Pozzecco.

La prima semifinale ha visto sfidarsi Cremona e Sassari, guidate rispettivamente dal commissario tecnico della Nazionale ai Mondiali di Cina 2019 e da colui che invece è appena stato ufficializzato alla guida della Nazionale sperimentale, ovvero Meo Sacchetti e Gianmarco Pozzecco. Gialloblù più determinati nella prima frazione: Travis Diener vince il duello contro Marco Spissu e l’asse composto da Wesley Saunders e Jordan Mathews imprime una marcia in più. La Vanoli se ne va così sul 7-0 con un parziale iniziale. Coach Pozzecco chiama a raccolta i suoi, i quali reagiscono e si riportano sul -2 grazie alla bomba del figliol prodigo Spissu. Ragazzi di coach Sacchetti che poi rispondono, questa volta con un pesante 11-2 di parziale che li porta sul +11. Dall’altra parte Curtis Jerrels, inserito da coach Pozzecco, ridà vivacità alla manovra sarda. Arriva così il tentativo di rimonta dei Biancoblù, che grazie ad un 7-1 di parziale chiuso da Lorenzo Bucarelli fa terminare la prima frazione sul 21-16.

Nel secondo quarto è tutta un’altra Dinamo. Possesso dopo possesso la finalista della passata stagione di Serie A rosicchia punti di vantaggio alla Vanoli, trascinata da Spissu e da Jamel McLeen. Sardi però che pagano la fatica subendo un contro parziale di 7-0 avviato da Mathews e arricchito dalla bomba di Diener, per il +9 gialloblù. Sassari continua a viaggiare a fiammate, ispirata nuovamente da un Jerrels da due bombe consecutive che riportano gli Isolani a contatto. Le due squadre continuano a rispondersi colpo su colpo: Miro Bilan fa a sportellate sotto canestro e Stefano Gentile garantisce quantità. Le due squadre rimangono così appaiate fino a fine primo tempo, in cui Saunders con una bomba manda i suoi a riposo sul +3 con il punteggio di 49-46.

Al rientro in campo il ritmo di gioco è più blando. L’assoluto protagonista dei primi minuti è Matt Tiby, incontenibile ed autore di due triple. Il suo duello personale è con Bilan, mentre con il passare dei minuti si ergono a protagonisti Dwaye Evans e Topias Palmi, rispettivamente per Sassari e Cremona. Il divario tra le due squadre tende a non dilatarsi troppo, pur con i ragazzi di Meo Sacchetti quasi sempre in vantaggio. Si va così all’ultimo quarto sul punteggio di 69-66.

Pronti, via e Michele Vitali infila la tripla del pari, mentre Evans regala l’appoggio del sorpasso. Coach Sacchetti chiama timeout ma Sassari va sul +5 grazie alla bomba di Spissu. Cremona sembra accusare il colpo. McLean è indemoniato e si carica con una schiacciata in alley-oop, con una serie di successivi rimbalzi determinanti. Spissu continua a guidare i suoi, mentre la Vanoli sembra aver finito la benzina. Gli Isolani si portano sul +10 grazie a due liberi di Evans, mentre Michele Ruzzier insieme a Diener prova a suonare la carica tra i Gialloblù. La ricetta funziona e, grazie ad una difesa arcigna, Tiby e compagni si riportano sul +2 con una tripla e un appoggio proprio dell’americano. Sassari risponde e le due squadre a 30 secondi dalla fine si trovano sul risultato di 87-87. Ultime due azioni al cardiopalma: prima Spissu viene stoppato ad una manciata di secondi dalla fine, poi Diener lanciato in contropiede subisce un contatto e fallisce l’appoggio. Si va così all’overtime.

Comincia la frazione con l’appoggio di Dyshawn Pierre e il canestro di McLean, grazie ai quali Banco di Sardegna vola sul +4. La Vanoli non reagisce e il parziale si allunga a 9-0 grazie al gioco da tre punti di Evans. La tripla del -6 di Niccolò De Vico spezza il ritmo avversario ma il solco è ormai troppo ampio. Sassari conquista così la finale della Supercoppa in rimonta con il risultato di 101-94.

VANOLI CREMONA vs DINAMO SASSARI 94-101 d.t.s. (16-21; 49-46; 69-66; 87-87)
VANOLI CREMONA: Saunders 16, Mathews 11, Sanguinetti, Gazzotti, Diener 16, Ruzzier 7, Sobin 4, De Vico 4, Tiby 25, Stojanovic 5, Palmi 6, Akele. Coach: Sacchetti.
DINAMO SASSARI: Spissu 16, McLean 16, Bilan 11, Bucarelli 2, Devecchi, Evans 18, Magro, Pierre 11, Gentile 2, Vitali 12, Jerrells 13. Coach: Pozzecco.

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Matteo Calautti
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Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.