Do you know? – Perché ″Trail Blazers″?

Share
1 MINUTE

Pubblicato su Sportando nella rubrica Do you know? in data 07/01/2015.

Molti nomi delle franchigie NBA risultano quanto meno curiosi. Uno di essi è quello del team di Portland, città di seicento mila abitanti situata nello Stato dell’Oregon, protagonista di un titolo NBA nel 1977 e di tre titoli della Western Conference nel 1977, 1990 e 1992. Che origine ha la denominazione “Trail Blazers“? Cosa rappresenta il loro particolare logo?

NOME DELLA FRANCHIGIA. Circa quarant’anni fa fecero il loro ingresso nella NBA tre nuove franchigie: Cleveland, Buffalo e Portland. Il team dell’Ohio indette un contest, attraverso il quale fu deciso il nicknameCavaliers” in onore dei cavalieri settecenteschi. Il team dello stato di New York optò, invece, per l’appellativo “Braves”. Infine, il sondaggio indetto dalla neonata franchigia dell’Oregon sancì la vittoria di “Pioneers”. Tuttavia, quest’ipotesi naufragò a causa del suo utilizzo da parte di una squadra universitaria locale. Per questa ragione prevalse la denominazione “Trail Blazers”, traducibile in italiano (in maniera non troppo efficace) con l’espressione “coloro che aprono una pista”. Dove affonda le sue origini questa espressione?

DIGRESSIONE STORICA. Ancor prima del 1859, anno in cui entrò a far parte degli United States of America, il commercio di animali da pelliccia aveva un ruolo importante nell’Oregon. Tali tratte divennero prima sentieri e poi autentici percorsi frequentati da carovane di pionieri e cacciatori. La “pista” in questione è l’Oregon Trail, uno dei principali percorsi di migrazione del Nord America, aperta negli anni ’30 del 1800. Da tale percorso deriva la denominazione della franchigia di Portland.

LOGO DELLA FRANCHIGIA. Per quanto riguarda il logo, invece, risulta costituito da cinque righe argentate che si intrecciano con altrettante righe rosse. Il termine abitualmente utilizzato per disegnarlo è pinwheel, traducibile generalmente con l’espressione ″piccola girandola″. Cosa rappresenta? Le due cinquine di righe rappresentano due quintetti che si affrontano in una partita di pallacanestro.

Storie di un’America lontana. Alis volat propriis.

Licenza Creative Commons

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. | This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

Non dimenticare di prendere attentamente visione del disclaimer del sito, nel quale sono indicati i termini e le condizioni alla cui accettazione sono subordinati l’accesso e la navigazione nel sito stesso. | Don’t forget to carefully read the website disclaimer, where there are the terms and conditions which every guest must respect to be allowed to surf the own website.

Matteo Calautti
About Matteo Calautti 3142 Articles
Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.