Do you know? – Cosa sei in grado di fare in un solo quarto?

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Pubblicato su Sportando nella rubrica Do you know? in data 28/01/2015.

Sono passati solo pochi giorni dalla straordinaria impresa di Klay Thompson, guardia dei Golden State Warriors protagonista di un terzo quarto-monstre contro i Sacramento Kings, nel quale è riuscito a mettere a referto la bellezza di 37 punti (13/13 dal campo, 9/9 dalla lunga distanza e due tiri liberi). Per avere un riferimento contestualizzato rispetto alla sua carriera, nelle sue tre stagione NBA ad ora concluse ha viaggiato tra una minima percentuale di realizzazione da 3 punti di 40.1% ad un massimo di 41.7%, mentre ad oggi può vantare un buonissimo 45.8%. Grazie a questi numeri è entrato di diritto nella storia, superando il precedente record di 33 punti in un quarto, detenuto da Carmelo Anthony in coabitazione con George Gervin. Quali sono gli altri record in un quarto riferiti ai restanti parametri statistici?

CANESTRI SEGNATI DAL CAMPO. Dall’altra sera Klay Thompson detiene anche questo record, ma non si trova da solo sul gradino più alto del podio. Infatti, anche la guardia David Thompson raggiunse questo risultato statistico nel match tra i suoi Nuggets ed i Detroit Pistons nel 1978. Il tutto nel primo quarto.

TRIPLE SEGNATE. Inutile dire che anche questo record sia ora detenuto da Klay Thompson, grazie alle sue 9 triple segnate nel terzo quarto della partita disputata all’Oracle Arena. Per comprendere la straordinarietà di questo dato, basta pensare che il record di tiri da tre punti realizzati in un tempo sia quello di 10 da parte dell’ala Chandler Parsons nel 2014 con la maglia degli Houston Rockets contro i Memphis Grizzlies.

TIRI LIBERI SEGNATI. Nel match disputato nel 2005 all’American Airlines Arena tra i Miami Heat ed i New Jersey Nets, la guardia Vince Carter riuscì nell’impresa di realizzare la bellezza di 16 tiri liberi. Il record di tiri liberi realizzati in un tempo, invece, appartiene a Michael Jordan con le sue 20 realizzazioni, sempre contro gli Heats.

RIMBALZI. Il centro Nathaniel “Nate” Thurmond, invece, detiene il record di rimbalzi in un singolo quarto. Infatti, nel match tra i suoi San Francisco Warriors ed i Baltimore Bullets disputato nel 1965, lo cronache riportano un quantitativo di 18 rimbalzi.

ASSIST. Per quanto riguarda il record di assist in un quarto, sul gradino più alto del podio si trovano i due playmaker John Lucas e Steve Blake, entrambi fermi a 14 passaggi proficui. Il primo realizzò questa prestazione nel 1984 nel match tra i suoi San Antonio Spurs ed i Denver Nuggets, mentre il secondo nel 2009 nella gara tra i suoi Portland Trail Blazers ed i Los Angeles Clippers. Quattordici assist sono un grandissimo risultato, soprattutto se si considera il record di assist in un tempo, detenuto da Robert “Bob” Cousy con i suoi 19 assist nel 1959 contro i Minneapolis Lakers.

PALLE RUBATE. Il playmaker Lafayette “Fat” Lever detiene invece il record di palle rubate in un quarto, avendo realizzato 8 recuperi nel 1985 con la maglia dei Denver Nuggets contro Indiana Pacers. Inoltre, tale record coincide con il record di palle rubate in un tempo, detenuto da altri dieci giocatori (tra cui Michael Jordan). Fatto che avvalora a maggior ragione la prestazione dell’ex play dei Nuggets.

STOPPATE. Infine chiudiamo con le stoppate. Il record di blocks in un singolo quarto è di 8 ed è detenuto da tre giocatori (uno dei quali l’ha realizzato ben due volte). Si sta parlando Manute Bol, secondo giocatore più alto della storia NBA con i suoi 231 cm dietro al centro rumeno Gheorghe “My Giant” Mureșan. L’ex centro degli Washington Bullets ha realizzato questo record nel 1985 contro i Milwaukee Bucks e nel 1987 contro gli Indiana Pacers. Il secondo è stato il centro congolese Dikembe Mutombo con la maglia dei Philadelphia 76ers contro i Chicago Bulls nel 2001. Infine, il terzo è stato il centro Erick Dampier con la maglia dei Golden State Warriors contro i Los Angeles Clippers nel 2002.

«La statistica: l’unica scienza che permette a esperti diversi, usando gli stessi numeri, di trarne diverse conclusioni» (cit. Evan Esar)

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Matteo Calautti
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Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.