L’Italia travolge il Montenegro in World League

© MATTEO CALAUTTI
Share
2 MINUTES

Pubblicato su Genova Sport in data 18/03/2015.

L’Italia del CT Sandro Campagna travolge il Montenegro del CT Perovic alla Piscina La Sciorba di Genova, a sei anni dall’ultima esibizione nel capoluogo ligure, nell’esordio dell’attuale CT contro la Romania nel 2009. Il Settebello, già qualificato per la Super Final di giugno a Bergamo in quanto Paese ospitante, festeggia così nel migliore dei modi le 250 panchine azzurre e conferma il secondo posto nel Girone C grazie ad una prova spettacolare contro i vice campioni del mondo a Barcellona 2013.

WORLD LEAGUE – GRUPPO C

ITALIA vs MONTENEGRO 16-8 (3-2; 5-1; 5-2; 3-3)
ITALIA: Tempesti, Di Fulvio F. 1, Velotto 2, Renzuto Iodice 2, Giorgetti 2, Fondelli A. 2, Giacoppo 1, Gallo, Gitto N. 1, Luongo S. 3, Aicardi 1, Busilacchi 1, Del Lungo. All. Campagna. Coach: Campagna.
MONTENEGRO: Lazovic, Brguljan Dr., Durdic, Saveljic, Brguljan Da. 2, Radovic 3, Saric, Ukropina, Ivovic 2, Murisic, Klikovac, Jokic 1, Kandic 0. Coach: Perovic.
ARBITRI: Jaume Teixido (ESP) e Alex Bender (GER).

Nel primo quarto il Settebello comincia la partita con intensità, senza però riuscire a concretizzare la superiorità nel gioco dimostrata in acqua. Il difensore Ivovic, applaudito al momento della presentazione per la sua militanza nella Pro Recco, risponde all’immediato goal del vantaggio in controfuga da parte del difensore Gitto. In seguito l’attaccante Stefano Luongo ed il centroboa Renzuto Iodice portano gli Azzurri sul 3-1, prima della rete del definitivo 3-2 e conseguente doppietta del solito Ivovic.

Il secondo quarto è un monologo italiano. Tra le fila dei padroni di casa vanno a segno Stefano Luongo con un tiro che schizza sull’acqua, i centroboa Busilacchi e Aicardi in controfuga, l’attaccante Di Fulvio con una pregevole colombella dalla sinistra ed il difensore Fondelli jr, con l’ex capitano della Rari Nantes Camogli nonché suo padre Massimo “Mamo” Fondelli a bordo vasca insieme ad alcuni compagni di Nazionale del Mondiale vinto a Berlino nel 1978. Il Montenegro, invece, segna il goal del 4-3 con l’attaccante Darko Brguljan.

In avvio di terzo quarto Fondelli firma la sua doppietta, prima delle due reti montenegrine in trenta secondi ad opera di Jokic e del centrovasca Radovic in controfuga. Quindi, sul risultato di 9-5, il Settebello ritorna a spingere andando a segno con l’attaccante Giorgetti, con il difensore Giacoppo su tiro che schizza sull’acqua, nuovamente con Giorgetti su rigore e con il centrovasca Renzuto Iodice, portandosi così sul 13-5.

L’ultimo quarto, infine, vede un botta a risposta tra le due nazionali. Il difensore Velotto risponde al goal del 13-6 di Radovic, portando così a dieci il numero di giocatori azzurri di movimento andati a segno nella magica serata genovese. In seguito lo stesso Velotto e Stefano Luongo firmano la loro rispettiva doppietta e tripletta, annullando le reti montenegrine di Darko Brguljan e di Radovic, il quale chiude così con una tripletta personale.

Per quanto riguarda le superiorità numeriche, l’Italia ha segnato in 3/7 azioni in superiorità (12 reti in parità) esclusa l’occasione del rigore, mentre il Montenegro in 5/18 azioni in superiotità.

INTERVISTA

Il commissario tecnico della Nazionale Italiana, coach Alessandro “Sandro” Campagna, ha così commentato la vittoria dei suoi ragazzi, come riportato in un articolo del sito ufficiale della FederNuoto: «Abbiamo giocato un’ottima pallanuoto con velocità e continui cambi di difesa. I ragazzi già avevano dato segnali positivi contro Turchia e Francia e stanno proseguendo il loro percorso di crescita acquisendo consapevolezza. A noi mancava Figlioli, a loro i fratelli Janovic e il portiere Radic. Con loro in vasca forse la forbice del risultato sarebbe potuta essere più stretta, ma nulla toglie alla prestazione dell’Italia. Nelle prossime partite contro Turchia e Croazia proveremo ad affinare il gioco. L’obiettivo è la qualificazione alle Olimpiadi nel corso della stagione. Un ringraziamento allo splendido pubblico accorso in piscina. Il Settebello ha dimostrato per l’ennesima volta di essere garanzia di spettacolo. Mi aspetto il tutto esaurito anche a Siracusa».

Licenza Creative Commons

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. | This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

Non dimenticare di prendere attentamente visione del disclaimer del sito, nel quale sono indicati i termini e le condizioni alla cui accettazione sono subordinati l’accesso e la navigazione nel sito stesso. | Don’t forget to carefully read the website disclaimer, where there are the terms and conditions which every guest must respect to be allowed to surf the own website.

Matteo Calautti
About Matteo Calautti 3155 Articles
Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.