SPORTSHOTS – Carosello #9 del 2017: Insigne, Torres, portiere canino, Howe e Forestieri

Share
2 MINUTES

16/02/2017, LORENZO INSIGNE
La corsa di Lorenzo Insigne, napoletano di nascita a di fede, dopo aver segnato un goal da 35 metri all’Estadio Santiago Bernabéu contro il Real Madrid è una di quelle cose che trasudano passione. Una passione per il gioco, per la propria squadra, per la propria gente. Un calcio, però, con cui non centrano nulla le dichiarazione del patron Aurelio De Laurentiis a fine partita sulla gestione di Maurizio Sarri. «Non c’è gioco e così non si arriva neanche a metà classifica», sosteneva Diego Armando Maradona nel settembre 2015, aggiungendo che «Sarri non è un allenatore da squadra vincente». Assurdo, alla luce di ciò, permettere ad un non tesserato “invadente” di presentarsi in spogliatoio a caricare le squadra prima della sfida. Onore, quindi, ad un tecnico come Sarri che in circa trent’anni è passato dai dilettanti al Tempio del Calcio, andandosela a giocare a viso aperto contro i campioni in carica.

17/02/2017, FERNANDO TORRES
Una luminosa carriera che però avrebbe potuto essere indimenticabile. Esplosione con la maglia dell’Atlético Madrid, la sua seconda pelle, e viaggio verso Liverpool. Ad Anfield Road incanta tutti e un anno dopo regala alla sua Spagna i primi Europei della sua storia, quelli di Austria e Svizzera 2008. Poi il buio, in parte cancellato grazie al mentore Rafael Benítez con una Champions League ed una Europa League al Chelsea. Poi di nuovo il buio al Milan, per poi rinascere nuovamente a Madrid, dove tutto cominciò. Nel 2016 la possibilità di una vita, ovvero la conquista della Champions League con i suoi Colchoneros, ma il sogno si infrange ai calci di rigore contro i rivali di sempre del Real Madrid. Una carriera caratterizzata da momenti bui e momenti luminescenti, come la gemma che ha regalato all’Estadio Vicente Calderón contro il Celta Vigo domenica scorsa. Il genio nel corpo di un Niño: Fernando Torres.

18/02/2017, PORTIERE CANINO
David de Gea? Marc-André ter Stegen? Manuel Neuer? Gianluigi Donnarumma? Nessuno di loro costituisce il vero erede di Gianluigi Buffon quanto l’insolito protagonista del video che gira in questi giorni.

19/02/2017, ANDREW HOWE (Credit: Jumpers World)
Doveva diventare un gigante dell’atletica leggera italiana, ma qualcosa andò storto. L’oblio e gli infortuni, insomma, un periodo negativo durato diversi anni. Nel weekend ai Campionati Italiani Assoluto Indoor di Ancona è tornato sopra gli 8 metri nella sua specialità, il salto in lungo, a distanza di sei anni e mezzo dall’ultima volta e concludendo la gara al terzo posto con 5 cm in meno del campione Marcell Jacobs. «È solo l’inizio», ha dichiarato a fine gara. Bentornato, Andrew Howe.

20/02/2017, FERNANDO FORESTIERI
Conteso da giovanissimo da Genoa e Boca Juniors in quanto considerato un vero e proprio crack del calcio mondiale, Fernando Forestieri ha faticato a ritrovare se stesso nelle ultime stagioni. Tesserato dai Rossoblù a sedici anni, il fantasista italo-argentino ha girovagato tra Italia, Spagna ed Inghilterra prima di trovare la sua dimensione a Sheffield, sponda Sheffield Wednesday. Nella passata stagione ha trascinato gli Owls in finale Playoff con 15 reti in 36 presenze in Championship. Quest’anno si sta confermando e con questa splendida rovesciata, seguita da una pazza esultanza in mezzo ai tifosi, ha regalato ai suoi un’importante vittoria al City Ground contro il Nottingham Forest. Il Topa è tornato.

Licenza Creative Commons

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. | This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

Non dimenticare di prendere attentamente visione del disclaimer del sito, nel quale sono indicati i termini e le condizioni alla cui accettazione sono subordinati l’accesso e la navigazione nel sito stesso. | Don’t forget to carefully read the website disclaimer, where there are the terms and conditions which every guest must respect to be allowed to surf the own website.

Matteo Calautti
About Matteo Calautti 3155 Articles
Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.