#DO BULLETIN – Il Leyton Orient va due volte sopra contro il Barrow, ma per due volte si fa rimontare

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CHRONICLE ✍🏼 Cinque sconfitte nelle ultime sei gare sono troppe per una squadra con il blasone del Leyton Orient, impegnati a Holker Street Stadium contro il Barrow di Micky Moore. Gli O’s di Steve Davis entrano subito in partita, portandosi in vantaggio dopo diciannove minuti di gioco: il centrocampista James Brophy avanza sulla sinistra, entra in area e serve Dave Mooney, il quale realizza in spaccata. Terza rete per l’attaccante irlandese in questo campionato.

Vantaggio, tuttavia, che resiste appena quattro minuti. Al 23′, infatti, il centrocampista francese Bedsenté Gomis supera Charlie Grainger con un beffardo pallonetto mancino, dopo esser rimasto colpevolmente libero nell’area dei londinesi. Tuttavia, a differenza di altre occasioni gli East Londoners reagiscono. Al 27′ sugli sviluppi di un calcio di punizione della sinistra si verifica un confusissimo “batti e ribatti” nell’area dei Bluebirds, con conclusione decisiva del centrocampista Craig Clay, che porta nuovamente in vantaggio l’Orient.

Un vantaggio che si sgretola a quattro minuti dall’intervallo, quando il centrocampista Chris Clements effettua un’intelligente torre di testa in area, la difesa degli O’s si dimostra disattenta sulle marcature e l’attaccante scozzese Jordan White realizza il più facile dei goal a tu per tu con Grainger. Le due squadre vanno così a riposo sul 2-2, soprattutto grazie all’ennesimo autentico miracolo dello stesso Grainger a pochi istanti dalla fine del primo tempo. Nella seconda frazione il Leyton prende coraggio e prova a portarsi in vantaggio per la terza volta. L’Orient ci prova più volte con i vari Jobi McAnuff, Dave Mooney e Macauley Bonne, ma non riesce a bucare la porta. Anzi, verso la fine della sfida è invece il Barrow a sfiorare il colpaccio con un tentativo in area da parte del solito White, sventato dalla linea dalla difesa londinese, con successivo rigore in movimento fallito malamente dall’attaccante Byron Harrison. Un punto sudato due punti gettati via? In sintesi, si potrebbe dire, un punto che almeno muove la classifica.

SCOREBOARD 📊

NATIONAL LEAGUE
BARROW vs LEYTON ORIENT 2-2 (2-2)
BARROW: Dixon, Barthram, Thompson, Hughes, Diagne, Dunne, Harvey (C), Clements, Gomis (70′ Bauress), White, Harrison. A disp: Hall, Panayiotou, Bignot, Makoma. Allenatore: Moore.
LEYTON ORIENT: Grainger, Caprice (72′ Judd), Ellis, Sendles-White (80′ Happe), Widdowson, Brophy, McAnuff (86′ Dayton), Lawless, Clay, Mooney (C), Bonne. A disp: Sargeant, Boco. Allenatore: Davis.
MARCATORI: 19′ Mooney, 23′ Gomis, 27′ Clay, 41′ White.

INTERVIEW 🎙 Steve Davis ha affermato che «non eravamo mai andati per due volte in vantaggio in una partita prima d’ora», aggiungendo che «ciò che sta danneggiando la squadra al momento è non riuscire a chiudere la gara una volta in vantaggio». Parlando della fase difensiva il mister ha dichiarato che «con tutto il rispetto è stata inaccettabile la mancanza di marcatura nell’area». «Sono molto arrabbiato per aver concesso queste due reti», insisteva, «due reti in trasferta solitamente ti portano alla vittoria». «Nel secondo tempo abbiamo avuto quattro o cinque occasioni ma il portiere avversario ha salvato il risultato», ha concluso Davis.

OPPONENT ⚽️ Il Barrow è una società inglese il cui quartier generale è a Barrow-in-Furness, città situata nella contea del Cumbria. Per più di 50 anni in Football League, detiene un record singolare: i Bluebirds sono infatti l’unica società ad aver conquistato due FA Trophy, la coppa di maggior prestigio della Non-League, sia nel “vecchio” Wembley sia nel “nuovo”, rispettivamente nel 1990 e nel 2010. All’Holker Street Stadium, negli anni ’70 utilizzato anche per le gare di speedway, il record di spettatori è di 16.784 durante la sfida di FA Cup del 1954 contro lo Swansea Town. Lo stemma della società comprende un sottomarino, che rappresenta l’industria navale della città; una rosa che rappresenta il Lancashire; comprende un pallone da calcio; infine, comprende anche un rebus con un’ape ed una freccia, ovvero una “bee” ed una “arrow”, che insieme si pronunciano quasi come il nome della città, ovvero Barrow.

LOCATION 🌍

RESULTS 📊

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TABLE 📊

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Matteo Calautti
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Studente genovese di Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Tra le altre, collabora anche con Londra Italia, East Journal, con la rivista di Ingegneria di Genova, con la trasmissione televisiva Dilettantissimo e con Io Gioco Pulito, l'inserto sportivo de Il Fatto Quotidiano. Infine, ha fondato anche Liguria a Spicchi, Il Calcio Portoghese e Dragoni d'Oriente, portali web dedicati rispettivamente alla pallacanestro ligure, al calcio lusitano ed al Leyton Orient.