PROMO – Rivarolo: «La maledizione è finita, post partita a dir poco epico»

Studio Fisioterapico Giovanni Gerbino
Ti aiutiamo a ritrovare l’equilibrio per fare ciò che ami.

© Edited by MATTEO CALAUTTI
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3 MINUTES

Vittoria in trasferta al PalaGeirino per Rivarolo, vincente contro la Red Basket di coach Brignoli. La società rivarolese ha pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale la solita divertente analisi della sfida:

#THEPROCESS #THEBLOOD #THEREDEMPTION pt 2

10/12/2017 Il cielo minaccia tempesta, resto a casa O vado a Ovada?
Appuntamento da Saturn(che non è più Saturn) alle 16.15, il solito braghe corte Borneto è in ritardo. Partiamo ai 40 con due macchinate ignoranti: La Sciaccamobile, una lussuosissima macchina tedesca che raccoglie la parte patrizia della squadra: quelli che abitano in centro; e la AleCorsoCar, una Panda color canarino che raccoglie i periferici polce(po)verini, tra cui Dj daghigno che delizia col suo intrattenimento musicale.
Si passa dal jazz sperimentale francese al peggio tunz/tunz bulgaro, si giustifica con: DAJE RAGA CI CARICHIAMO!!!!

il Geirino Palace Stadium presenta degli spalti incredibilmente nutriti, addirittura c’è chi dice un CENTINAIO di persone! che sapessero già cosa li attendeva?

Il RED BASKET si dimostra cresciuto rispetto alla partita d’andata e mette in seria difficoltà i gagliardi leoni rivarolesi.
coach CapoluogoCalabrese coglie la sofferenza dei suoi quando Carlo Sciaccaluga risponde alle pedanti richieste di cambiare sui blocchi del Pollini con una stentorea offesa al regnante del Valhalla – il buon Odino, attribuendogli fattezze suine, anche se forse il riferimento era meno pagano e più sottilmente cristiano. Troppo corretto Stefano Iacuitti che da buon educatore di baby cestisti fa la spia all’arbitro 
-MINUTO
Furioso come l’Orlando d’Ariosto il Bohemiene dei vicoli sgrugna verso il compagno che l’ha costretto a subire l’ennesima scomunica papale ma del fallo tecnico nessuna traccia.
TeO’Matt’ da Vigevano fa subito ammenda poiché atterrito dai famigerati lanci d’hamburger mal cotto del regista genovese, si narra che sia una pratica appresa nei suoi anni di studio in Germania nella città di Amburgo.
CI RICOMPATTIAMO… come la salsa BBQ e il companatico.

In assenza del Messia di Fegino Davide Rivolta tocca al cappellaio Valerio Daga farsi carico delle nostre anime, immolandosi a sua presenza viva e carnale (farà anche gesù bambino nella nostra recita natalizia, se non è destino questo!) e come scritto nelle sacre scritture:

“In lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, il perdono dei peccati secondo le ricchezze della sua grazia, che egli ha riversata abbondantemente su di noi dandoci ogni sorta di SAPIENZA e d’INTELLIGENZA” (Efesini 7-10)

queste profetiche parole ci interrogano e ci mettono in crisi, soprattutto per l’ultimo versetto, ma tant’è il buon Daga ha un periodo, breve ma intenso, in cui è in trance divin-agonistica : anticipa, recupera palla, fa contropiede e segna per tre volte di fila… 3 il numero perfetto, come tre sono le triple che insacca. 333
Dani Dosse annichilisce i piccoli scudieri in età fanciullesca stoppando ogni loro tentativo utilizzando tutto il suo arsenale corporeo: mano, gomito e ascella!
Pippi IacuiCalzeBrutte, per l’occasione sfoggia calzini R2-D2 in concomitanza con l’uscita del nuovo Star Wars nelle sale, raccoglie i suoi soliti importantissimi punti dalle penetrazioni e dai liberi.
Alessandro Corso la Svolta psicoanalizza tutti gli avversari dalla panca e dal campo, aiuta la squadra giurando su Ippocrate di essere Astemio… (tant’è il Bayiles!?) … cmq rimane “l’imbattuto” a freccette.
Matteo Pollini è tornato top scorer con 18 punti come il suo numero di maglia, percentuali realizzative alla bobo Vieri spiaggiato ad Ibiza (non stiamo parlando di gol)! nell’ultimo quarto al suono di Po-po-po-po-po-pollini
https://www.youtube.com/watch?v=WcETVQlLDpI
siamo rimasti a galla perché senza i suoi 6 punti di fila saremmo qui a raccontare un’altra storia, un’altra gara, magari un Pollini racconta d’annata.
Andrea Borneto lotta, legna e placca: pura amministrazione cinghialistica. Bravo inoltre a servire fuori dalle mischie in area L’Airone di Oregina Luca Ravera che nei momenti Clou del match piazza dei canestri da fuori importantissimi, soprattutto la tripla nel finale di quarto quarto: piedi piegati a 46,356° e ciuf (Ha pestato la linea tutta la vita cit coach CaT) ma va bene così.

finale concitato… al Red merito e onore di non aver mai mollato… perché a 24 secondi dalla fine sopra solo di 1 Valerio Daga, tornato umano troppo umano, anzi cappellaio matto troppo matto, tira dall’angolo senza senso… la palla si incastra tra tabellone e ferro… momento surreale… “PERCHé!!!!???” urla Luca Ravera…. Perché?….perché…. e cadiamo nell’abisso esistenziale.
Ma il sangue freddo ai Liberi di Iacuitti e sempre Ravera L., che sbaglierà apposta (così dice lui) il secondo libero, ce la faranno portare a casa.

Red Basket 53 Uisp Rivarolo 55 …
Abbiamo superato i cinquanta punti!
la profezia è compiuta,
la maledizione è finita,
la gioia incommensurabile!

Post-Partita a dir poco Epico!
Ormai fedeli a Irish Pub Genova centro, possiamo finalmente sfoggiare e sventolare la bandierina della vittoria e festeggiare a suon di birre, pizze, anelli di cipolla e patatine…
Momento storico è la presenza di Pietro Ravera, con lui si è raggiunto il vero obbiettivo che la Skyline si era posta per la stagione: portare tutti i componenti della squadra all’Irish.
Anche la sfida a freccette rimarrà nella storia grazie alla fratricida umiliazione che Ravera Pietro infligge a Ravera Luca, protagonista della vittoria a Basket ma eterno sconfitto a freccette (la Goduria per noi è doppia).

Concludiamo con il record di 10 Irish Coffee portati contemporaneamente al tavolo, eroici i gestori del locale che si sono prodigati a preparare in maniera certosina ogni bicchierino della folle richiesta; ma il risultato è stato sempre quello, quello che contraddistingue tutta la giornata: UN SUCCESSO!!!

E così finisce questa avventurosa storia suddivisa in due parti,
sperando d’avervi fatto cosa gradita,
or’ora si torna alla vita
con
… l’amor che move il sole e le altre PALLE (cit)

#theprocess #theblood #theredeption
#cinghialbasket
#irishpub
#carloighina

 

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Matteo Calautti
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Libero professionista nell'ambito della comunicazione, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Fondatore di Liguria a Spicchi, portale dedicato alla pallacanestro ligure, nonché responsabile della comunicazione del Comitato Regionale Ligure di Basket. Ricopre il ruolo di social media manager, addetto stampa e content creator di società sportive e attività commerciali. È autore e conduttore di Liguria a Spicchi TV e lavora per Dilettantissimo, trasmissioni televisive rispettivamente di pallacanestro e calcio, entrambe su Telenord. Ha collaborato con varie testate tra le quali Londra Italia, East Journal e Io Gioco Pulito. Trainer nazionale del CISV, associazione globale di volontariato di cui è follemente innamorato. Arbitro di calcio, allenamento alternativo per leadership e decision making.