F8 COPPA ITALIA – Partita pazzesca tra Virtus e Reyer: passa Venezia all’overtime

Studio Fisioterapico Giovanni Gerbino
Ti aiutiamo a ritrovare l’equilibrio per fare ciò che ami.

Share
3 MINUTES

Alla Vitrifrigo Arena va in scena il secondo quarto di finale delle Final Eight di Coppa Italia, in cui si affrontano la Virtus Bologna di coach Djordjevic e la Reyer Venezia di coach De Raffaele. Seconda sfida della kermesse di Pesaro 2020.

Dopo l’avvio-shock di Cremona anche Bologna comincia la sfida senza la giusta concentrazione. Ad approfittarne è la squadra di coach De Raffaele, capace di inanellare un parziale di 8-0. Miloš Teodosić tra i Bianconeri paga un avvio sottotono, mentre dall’altra parte Andrea De Nicolao è incontenibile. Kyle Weems sblocca il risultato per le V Nere, i Lagunari continuano a rispondere fino a portarsi al massimo vantaggio di +14 grazie al mestiere di Gasper Vidmar sotto canestro. Djordjevic decide di cambiare e inserisce sia Alessandro Pajola sia Devyn Marble, mentre esce uno Stefan Marković non troppo ispirato. Coach De Raffaele a tre dalla fine getta nella mischia Austin Daye e il primo quarto termina così sul +10 veneziano.

La penetrazione di Marković apre la seconda frazione e così i Bianconeri scendono sotto la doppia cifra di svantaggio. Weems anche realizza in contropiede e così coach De Raffaele si mette al riparo inserendo nuovamente De Nicolao e uno Stefano Tonut in grande spolvero nel primo quarto. Un duello su tutti monopolizza la sfida: da un lato proprio il giocatore natìo di Cantù e Weems, concluso dalla tripla del -5 del Bianconero. Conclusione che precede la schiacciata a due mani di un possente Vince Hunter, la quale costringe coach De Raffaele a chiamare il timeout sul +3. Orogranata che reagiscono subito con la tripla di De Nicolao ma che fanno registrare il terzo fallo di Mitchell Watt, costretto ad uscire per non rischiare. Il giocatore scuola Treviso continua a spingere mentre, in punta di piedi, Teodosić inizia a macinare punti nonostante percentuali non eccezionali dal campo. I liberi di Weems e di Julian Gamble permettono a capitan Baldi Rossi e compagni di portarsi sul -2, minimo svantaggio da inizio partita, ma la tripla finale di Tonut spedisce le due squadre all’intervallo lungo sul +5 lagunare.

Al rientro in campo è Gamble a sbloccare il risultato con una schiacciata a due mani in contropiede che porta i Bianconeri sul -3. Da lì in poi le due squadre si scambiano realizzazioni su realizzazioni: da Tonut a Giampaolo Ricci, passando per Marković, il quale avvia però il parziale che spinge i Bolognesi al sorpasso grazie alla schiacciata di Weems: +2 delle V Nere e timeout di coach De Raffaele. Veneziani che rispondono con Vidmar e con la prima tripla di giornata di Daye, con Bologna torna così a -3. Parziale dal punteggio basso quello della terza frazione: 47-50 e si va all’ultimo quarto sul +3 orogranata.

Dopo più di minuti di gioco è Gamble a realizzare, con Baldi Rossi e compagni così sul -1. Watt rientra in campo e risponde all’americano, mentre Tonut ruba un pallone sanguinoso e deposita il lay-up che vale il +5 lagunare. Djordjevic chiama i suoi a raccolta e al rientro in campo Teodosić realizza la bomba del -2 e Marković quella del +3, con conseguente timeout di coach De Raffaele. La sfida se possibile si accende ancor di più: prima Daye porta a casa la tripla del +2, Ricci realizza pochi istanti più tardi quella del +1, mentre Stone porta i suoi sul +2 sempre dall’arco. L’ex Cremona sale in cattedra con due realizzazioni consecutive e con un rimbalzo difensivo determinante: bottino che vale il +2. Ma la partita regala continue emozioni: Chappell sempre dalla lunga distanza realizza il contro sorpasso e ad un minuto e mezzo dalla fine lo score recita +1 per Venezia. La partita è meravigliosa: Marković segna praticamente da casa sua e capitan Michael Bramos risponde dall’angolo. A cinquanta secondi dalla fine, sul +3 orogranata, Teodosić conquista un fallo dall’arco ma dalla lunetta arriva “solamente” un 2/3 e così Bologna rimane a -1. A trenta dalla fine due tiri liberi per Daye, ma l’americano fallisce entrambi e sul ribaltamento di fronte Teodosić ne conquista due a sua volta: 1/2 dalla lunetta, rimbalzo di Hunter ma azione gettata via. Possesso così per Venezia sul pari a sette secondi dalla fine. Fallo speso da Bologna e due liberi per De Nicolao: nulla di fatto però e così si va all’overtime.

Si rientra così in campo e l’equilibrio non accenna a scemare. Bramos colpisce sempre da tre ma Marković risponde con la stessa moneta. La partita è bellissima e lo stesso Bramos sul 75-75 si conquista tre tiri liberi per fallo proprio di Marković: l’americano all in e così Venezia vola a +3. La guardia serba subisce a sua volta fallo ma il suo bottino è di 1/2, con i Lagunari che rimangono a +2 e allungano a +4 con il canestro da sotto da parte di un mai domo Chappell a un minuto dalla fine. Partita finita? Niente affatto. Sempre lui, Marković, dall’arco per il -1 e poi due tiri liberi per Hunter che portano Bologna al sorpasso: +1 a 25 secondi dal termine. Ma non è ancora finita: Daye si inventa un canestro pazzesco che vale il +1 finale. Partita pazzesca e Umana così in semifinale.

Matteo Calautti
About Matteo Calautti 3228 Articles
Libero professionista nell'ambito della comunicazione, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Fondatore di Liguria a Spicchi, portale dedicato alla pallacanestro ligure, nonché responsabile della comunicazione del Comitato Regionale Ligure di Basket. Ricopre il ruolo di social media manager, addetto stampa e content creator di società sportive e attività commerciali. È autore e conduttore di Liguria a Spicchi TV e lavora per Dilettantissimo, trasmissioni televisive rispettivamente di pallacanestro e calcio, entrambe su Telenord. Ha collaborato con varie testate tra le quali Londra Italia, East Journal e Io Gioco Pulito. Trainer nazionale del CISV, associazione globale di volontariato di cui è follemente innamorato. Arbitro di calcio, per non farsi mancare nulla.