F8 COPPA ITALIA – Cardiopalma tra Sassari e Brindisi: Banks conduce i pugliesi in semifinale

Studio Fisioterapico Giovanni Gerbino
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3 MINUTES

Alla Vitrifrigo Arena va in scena il terzo quarto di finale delle Final Eight di Coppa Italia, in cui si affrontano Dinamo Sassari di coach Pozzecco e New Basket Brindisi di coach Vitucci. Terza sfida della kermesse di Pesaro 2020.

Quando la partita comincia, a differenze dei precedenti due quarti di finale, l’equilibrio sembra regnare sovrano. La sblocca Dwayne Evans per Sassari ma la risposta di Happy Casa è perentoria: 13-2 di parziale con capitan Adrian Banks assoluto protagonista grazie a due triple consecutive. Coach Pozzecco è così costretto a chiamare timeout per registrare l’assetto dei suoi. Al rientro però Darius Thompson a due mani porta i suoi sula doppia cifra di vantaggio. Le contromisure di coach Pozzecco non tardano a dare i loro effetti. Banco di Sardegna riesce infatti a inanellare un parziale di 12-1 avviato dalla tripla di Evans e chiuso dai due tiri liberi di un ottimo Dyshawn Pierre, che valgono il pari. Pugliesi che rispondono subito grazie alla verve di  Kelvin Martin, il quale prima con una bomba poi con un appoggio riporta gli uomini di coach Vitucci sul +5. A trenta secondi dalla fine il solito Banks si inventa una tripla fantascientifica, ma negli ultimi trenta minuti Sassari accorcia prima con Pierre e poi con Curtis Jerrells allo scadere, per il -4 finale.

Al rientro in campo Miro Bilan continua a fare a sportellate con Pierre, mentre gli attacchi sembrano faticare. La partita si impenna quando Jerrells si mette e fare il “Jerrells”: energia e ritmo che gli permettono firmare un personalissimo 7-3 di parziale per il -1 sardo, inframezzato dall’ennesima tripla di Adrian Banks e costringendo coach Vitucci al timeout. Al rientro Raphael Gaspardo si prende la scena con la sua fisicità: due realizzazioni consecutive a cui risponde Michele Vitalia con una schiacciata a due mani sotto proprio sotto i suoi tifosi. Quando le due squadre sembrano andare all’intervallo lungo con più di due possessi di differenza nel punteggio si infiammano gli uomini di coach Pozzecco: bomba del figliol prodigo Marco Spissu e due tiri liberi di Pierre, per -1 finale qui a Pesaro alla fine del secondo quarto.

Al rientro in campo coach Vitucci è costretto a fare a meno John Brown, già a quattro falli e non lucidissimo in questo avvio di partita. Darius Thompson sblocca il risultato con un canestro con fallo, per il +4 brindisino. All’americano è il solito Pierre a rispondere con cinque punti consecutivi, tre dei quali nella bomba del primo sorpasso sardo. Tyler Stone colpisce dall’arco e Spissu risponde con la stessa moneta. L’equilibrio viene così spezzato da Dominique Sutton, il quale con la sua esplosività realizza sei punti personali consecutivi, mettendo in crisi la difesa di coach Pozzecco. Le due squadre comincia così a rispondersi azione dopo azione, fin quando Jerrells non prende possesso di una palla vagante e piazza la bomba del pari a poco più di due minuti dalla fine del terzo quarto. Dwight Coleby assume il ruolo di “sceriffo” nell’area difesa da Banco di Sardegna ma un immenso Banks realizza la tripla del +3, nonché dei suoi 26 punti personali con ancora un minuto da giocare nella frazione. Sutton e Pierre inscenano uno scontro tra giganti punendosi a vicenda nella terzultima e nella penultima azione, mentre allo scadere Jerrells fallisce la penetrazione del possibile -1 dopo aver battuto il difensore. Si va così all’ultimo quarto sul 64-61 per Happy Casa.

Riparte dunque la sfida è a colpire subito sono i ragazzi di coach Vitucci: prima il solito Banks poi Gaspardo portano i pugliesi sul +7, costringendo il Pozz al timeout dopo appena un minuto. Situazione fotocopia quando ricomincia la contesa, con due canestri consecutivi di Evans e coach Vitucci costretto a chiamare i suoi a raccolta sul +3. Pioggia di triple verso la metà della frazione: comincia Spissu per il pari, risponde Banks per il +3, e poi Gentile realizza un 2/2 dall’arco che spedisce i suoi ad una tripla di vantaggio sugli avversari. Il vantaggio dura però giusto il tempo di un’azione, giusto il tempo per le conclusioni da tre punti di Alessandro Zanelli e di un Martin stratosferico, che continua sul 100% dal campo. Ma è il quarto delle triple e così anche Jerrells dà il suo contributo, riequilibrando la situazione. Ultima frazione intensissima e piena di ribaltamenti di fronte: Spissu dall’arco per il +3, Banks in area per il -1 nonché 33 personali. A due dalla fine quello che potrebbe essere il momento chiave: antisportivo di Bilan con Brindisi in ripartenza, poi corretto semplicemente in fallo di gioco dopo il check al replay. A due dalla fine parziale di 5-0 per Happy Casa concluso con la schiacciata a due mani di Sutton. Dall’altra parte risponde Jerrells con il canestro del pari e così tutto rimane in discussione a sessanta secondi dalla fine. A venti secondi dalla fine Martin esegue un tiro aperto che fa esplodere lo spicchio di palazzetto dei tifosi pugliesi: palla sul primo ferro, in cielo e poi dentro al cesto, per il +3 brindisino. Coach Pozzecco chiama timeout e Pierre ha due tiri liberi a disposizione: 1/2 dall’arco per lui e quindi Sassari a -2. Fallo tattico dei sardi a 16 dalla fine e a mettere la parola fine sulla sfida è proprio lui, Adrian Banks, che dalla lunetta costruisce il gap decisivo. Una Brindisi più lucida negli istanti finali vola così meritatamente in semifinale.

Matteo Calautti
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Libero professionista nell'ambito della comunicazione, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Fondatore di Liguria a Spicchi, portale dedicato alla pallacanestro ligure, nonché responsabile della comunicazione del Comitato Regionale Ligure di Basket. Ricopre il ruolo di social media manager, addetto stampa e content creator di società sportive e attività commerciali. È autore e conduttore di Liguria a Spicchi TV e lavora per Dilettantissimo, trasmissioni televisive rispettivamente di pallacanestro e calcio, entrambe su Telenord. Ha collaborato con varie testate tra le quali Londra Italia, East Journal e Io Gioco Pulito. Trainer nazionale del CISV, associazione globale di volontariato di cui è follemente innamorato. Arbitro di calcio, per non farsi mancare nulla.