F8 COPPA ITALIA B/M − Piacenza non muore mai: la Coppa Italia è sua!

Studio Fisioterapico Giovanni Gerbino
Ti aiutiamo a ritrovare l’equilibrio per fare ciò che ami.

@ Liguria a Spicchi
Share
2 MINUTES

Al PalaSport di Cervia in scena la finalissima di Coppa Italia di Serie B in versione Pasquale. Di fronte Piacenza di coach Campanella e la Real Sebastiani Rieti di coach Righetti. Una sfida che vede i piacentini trionfare grazie al solito Sebastian Vico, con l’ennesima rimonta di queste Final Eight, in questo caso dal -15 nel terzo quarto. Rieti avrebbe l’occasione di portarla a casa negli ultimi istanti ma due ingenuità spingono la coppa nelle mani degli emiliani.

Ci si gioca la coppa e le emozione non si fanno attendere fin dalle prime giocate. In cabina di regia si sfidano Traini e Vico, mentre in posizione di guardia Perin e Loschi cominciano forte, mettendo in difficoltà la difesa avversaria. Il primo strappo è di Piacenza, con un parziale di 6-0, chiuso dalla tripla di un ottimo Marco Perin, che porta gli emiliani sul +4. Un contatto duro tra Loschi e De Zardo, con quest’ultimo a un passo dal poster, dà la carica alla guardia reatina: due triple gli permettono di condurre i compagni sul +2, con seguente +4 grazie all’appoggio da sotto del centro Paolo Paci, abile a fare a sportellate sotto canestro con Michael Sacchettini. Le due squadre si rispondono colpo su colpo. Klaudio Ndoja è importantissimo, così come l’inserimento di Marco Di Pizzo, autore di un appoggio e di un tiro libero poco dopo il suo ingresso. Traini inizia a ingranare, così come il suo avversario playmaker. Le due squadre vanno al primo riposo breve sul +4 reatino grazie al tap in allo scadere di Di Pizzo.

Il secondo quarto ha un nome e un cognome per entrambe le squadre: Di Pizzo lato reatino, Perin lato piacentino. Il primo vero e proprio strappo è degli uomini di coach Righetti, abili a farsi trovare pronti dalla lunetta e a sfruttare a pieno il pitturato rispetto a quanto fatto dagli avversari. Cinque punti consecutivi del lungo reatino portano i compagni sul +9 a due minuti dalla fine. La squadra di coach Campanella però non è mai doma e realizza un parziale di 7-0, aperto da una tripla di Perin e chiuso da un suo canestro. Si va così all’intervallo lungo con la partita sul +5 per i laziali.

Al rientro in campo l’inerzia sembra tutta dalla parte di Rieti. Il tridente composto da Traini, Paci e Loschi riesce a spingere con due parziali di 7-0 e 6-0 i piacentini fino al -15. Il lungo dei laziali domina sotto canestro con tre appoggi consecutivi, mentre Ndoja fa registrare la tripla che sembra essere decisiva in questa fase, soprattutto considerando i tanti tiri liberi sbagliati dai Biancorossi. È in quel momento però, come in semifinale contro Livorono, che gli uomini di coach Campanella risalgono la china. Trascinati da chi? Manco a dirlo: Sebastian Vico. Il playmaker degli emiliani avvia un maxi parziale di 14-2 che è conseguenza anche di un ottimo approccio difensivo, con difesa a uomo e difesa a zona 3-2 alternate. I due tiri liberi di Vico regalano così il -3 a Piacenza, risultato con cui si va all’ultimo quarto.

L’ultima frazione è tesissima. Inizialmente la squadra di coach Righetti sembra non risentire dello shock del terzo quarto, andando subito a segno con Ndoja. Ma Piacenza non è doma e torna a contatto grazie alla quantità di Michael Sacchettini e alla verve di Vico. Traini in cabina di regia trascina i suoi e con la tripla del +5 sembra regalare il break decisivo ai suoi. Ma, come dicevamo, Piacenza non muore mai. Negli ultimi minuti sale infatti in cattedra Perin, il quale porta la Bakery sul pari con cinque punti consecutivi. Ci si avvia agli ultimi istanti così con l’esito della sfida quanto mai incerto. A trenta secondi dalla fine Vico realizza lo step back che vale il +2 biancorosso ma dall’altra parte Enzo Cena è glaciale: tripla del sorpasso a pochi istanti dal termine. Sembra tutto fatto per la squadra di coach Righetti prima però di un fallo ingenuo compiuto da Basile. Due tiri liberi per Liam Udom che diventa eroe di giornata: due su due per lui, così come due su due anche sullo sfondamento successivo causato sempre da Basile. Sfuma così la vittoria per Rieti e comincia la festa per Piacenza: è sua la Coppa Italia di Serie B 2020/21.

Non dimenticare di prendere attentamente visione del disclaimer del sito, nel quale sono indicati i termini e le condizioni alla cui accettazione sono subordinati l'accesso e la navigazione nel sito stesso. | Don't forget to carefully read the website disclaimer, where there are the terms and conditions which every guest must respect to be allowed to surf the own website.

Matteo Calautti
About Matteo Calautti 3287 Articles
Libero professionista nell'ambito della comunicazione, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Fondatore di Liguria a Spicchi, portale dedicato alla pallacanestro ligure, nonché responsabile della comunicazione del Comitato Regionale Ligure di Basket. Ricopre il ruolo di social media manager, addetto stampa e content creator di società sportive e attività commerciali. È autore e conduttore di Liguria a Spicchi TV e lavora per Dilettantissimo, trasmissioni televisive rispettivamente di pallacanestro e calcio, entrambe su Telenord. Ha collaborato con varie testate tra le quali Londra Italia, East Journal e Io Gioco Pulito. Trainer nazionale del CISV, associazione globale di volontariato di cui è follemente innamorato. Arbitro di calcio, allenamento alternativo per leadership e decision making.