Il paradosso di Pavoletti

© Edited by MATTEO CALAUTTI
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È di due giorni fa la notizia della convocazione di Leonardo Pavoletti nella cerchia dei preconvocati di Antonio Conte in vista dell’Europeo in Francia. Sembra che il CT lo facesse seguire da tempo dal suo staff, ma il problema al bicipite femorale di metà febbraio lo aveva tenuto lontano dai campi per cinque partite privandolo di una precedente convocazione.

L’ex tecnico della Juventus aveva lasciato intendere che la rosa dei convocati per la spedizione in Francia fosse da ricercare negli atleti già chiamati in qualificazioni ed amichevoli. Tuttavia, le ultime novità dipingerebbero un Conte non estremamente sicuro di tutti i suoi uomini fin qui arruolati. E come non coinvolgere Leonardo Pavoletti?

Esploso a 26 anni ed arrivato tra il “brusio” della piazza rossoblù, il bomber di Livorno ha stupito tutti. Compreso il buon Claudio Onofri, da me intervistato per Canale Genoa nel febbraio 2015, che lo aveva definito così:

È un giocatore che in B ha fatto una valanga di goal, sia al Varese sia al Sassuolo. È un giocatore che come terza punta di rincalzo io lo prenderei in qualsiasi momento

Il suo è un bottino pazzesco. 15 goal in 26 partite stagionali, un goal ogni 136 minuti disputati. 21 goal in 36 partite totali al Genoa, uno ogni 122 minuti. Una media pazzesca se si considera che Graziano Pellè, in forza al Southampton e titolare della Nazionale, ha messo su 11 goal in 30 partite di Premier League, 14 complessivi in 36 partite stagionali, ovvero uno in meno di Pavoletti ma con 10 partite in più. Imparagonabile la media goal anche dell’alto italiano in esilio, ovvero Stefano Okaka. L’attaccante scuola Roma ha collezionato con la maglia dell’Anderlecht sì 17 reti, ma in 47 partite tra Europa League, Beker van België, Jupiler Pro League e post season dello stesso campionato belga.

Veramente vogliamo lasciare a casa l’attaccante italiano più prolifico in stagione tra quelli convocati fino ad oggi? #SaveThePavo

Curiosità: Per trovare un altro italiano che all’estero abbia segnato come lui nella relativa competizione nazionale, dobbiamo spostarci in Germania. L’attaccante Vincenzo Grifo, nato a Pforzheim ma di nazionalità italiana, ha collezionato 14 goal in 31 partite di 2.Bundesliga con il Friburgo, conquistando la massima serie per la prossima stagione.

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Matteo Calautti
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Libero professionista nell'ambito della comunicazione, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Fondatore di Liguria a Spicchi, portale dedicato alla pallacanestro ligure, nonché responsabile della comunicazione del Comitato Regionale Ligure di Basket. Ricopre il ruolo di social media manager, addetto stampa e content creator di società sportive e attività commerciali. È autore e conduttore di Liguria a Spicchi TV e lavora per Dilettantissimo, trasmissioni televisive rispettivamente di pallacanestro e calcio, entrambe su Telenord. Ha collaborato con varie testate tra le quali Londra Italia, East Journal e Io Gioco Pulito. Trainer nazionale del CISV, associazione globale di volontariato di cui è follemente innamorato. Arbitro di calcio, allenamento alternativo per leadership e decision making.