SERIE C – Aurora Chiavari: «Occasione sprecata, lotta a rimbalzo ha visto prevalere gli avversari»

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© Edited by MATTEO CALAUTTI
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Nella giornata di sabato l’Ardita Juventus di coach Chiesa ha conquistato la sua prima vittoria, sconfiggendo al PalaAllende contro l’Aurora Chiavari di coach Marenco. La società chiavarese ha pubblicato un’analisi della sfida per mezzo del suo sito ufficiale:

Tutti i salmi finiscono in gloria, ma solo per chi è …Ardita. E gli ultimi minuti sono fatali per l’Aurora, costretta a lasciare i due punti sul campo di via Allende quando sembrava avere la partita nello zainetto.

Errori  In un serratissimo finale, l’Ardita si aggrappa ai suoi uomini più scafati e, grazie anche a un aiuto della dea bendata (leggi canestro decisivo di Ferrari che lancia una preghierona allo scadere dei 24″), nonchè agli svarioni di una coppia arbitrale a dir poco inadatta – ma non è l’unica causa della sconfitta, come vedremo – sfrutta le manchevolezze gialloblù che elargiscono punti dalla lunetta (due 0/2 consecutivi e un 2/7 totale negli ultimi tre minuti che bruciano tantissimo). Un mezzo harakiri, considerato lo svolgimento di un match che ha offerto sì emozioni, ma anche parecchia pacchianeria assortita.

Cronaca  Le squadre scaldano i motori nei primi dieci interlocutori minuti, con la difesa chiavarese – diciamo così – poco reattiva sottocanestro. Le seconde chances a rimbalzo permettono ai padroni di casa di tenere botta nonostante l’asfittica prestazione offensiva, che peraltro non viene sfruttata a dovere da una Aurora che replica nelle percentuali urticanti la prestazione degli uomini di Chiesa. Ciononostante, le fiammate di Mladen Dmitrovic spingono gli ospiti al primo (mini) break vero e proprio sul +8 (32-24) a un minuto dalla sirena dell’intervallo lungo.

Break  L’Ardita però rammenda lo strappo e con un parziale di 17-3 spalmato su cinque minuti ribalta la gara volando sul 46-38, complice la contumacia chiavarese nella metacampo offensiva. Quando incominciano ad intonarsi i “De Profundis” gli uomini di Marenco piazzano l’inatteso contro-break, un tramortente 20-1 che li porta sul 58-47 dopo due giri d’orologio del quarto periodo. In questo frangente spiccano Klaudio Begiqi e Alberto Baiardo, che sembrano poter tracciare il sentiero che porta alla prima agognata vittoria, ma i nerviesi non sono cestisticamente morti. Sulla pressione dell’Ardita, l’Aurora commette una serie di nefandezze che le costeranno la gara, infondendo fiducia ai locali e contemporaneamente mettendosi un autentico gorilla sulle spalle. Il finale è una pugnalata al cuore dei ragazzi gialloblù: raggiunti sul 59-59 a -2’35” si troveranno per l’ultima volta in vantaggio con una spettacolare invenzione di Dmitrovic a -2′, prima che 4 punti di Ferrari chiudano di fatto la contesa.

Letture  Le aride (come si suol dire) cifre testimoniano che le due compagini si sono equivalse nella mediocrità di percentuali (s)travolgenti, un 31.5 % per entrambe da due punti e un poco edificante 3/31 combinato da tre. Come è successo nelle prime due gare, la lotta a rimbalzo ha visto prevalere gli antagonisti dei chiavaresi , seppur di poco (44-38), ma più si scava nelle statistiche più cresce il rammarico per l’occasione mancata da parte di una Aurora che poteva dare una mini-svolta emotiva al suo difficile cammino. Domenica prossima è già derby con Rapallo, uscito sconfitto di poco contro il Cus, e al PalaCarrino sarà già tempo di vedere chi per primo lascerà quota zero.

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About Matteo Calautti 3293 Articles
Giornalista, ufficio stampa, social media manager e content creator genovese, nonché "minor" di pallacanestro. Appassionato di sport in ogni sua forma e colore. Esterofilo e curioso osservatore di politica e attualità. Fondatore di Liguria a Spicchi, sito sportivo dedicato alla pallacanestro ligure, nonché autore e conduttore di Liguria a Spicchi TV, in onda su Telenord. Collabora con l’ufficio stampa della Federazione Italiana Vela nel ruolo di social media manager, ricopre il ruolo di Responsabile Comunicazione del Comitato Regionale Liguria della Federazione Italiana Pallacanestro e di reporter per trasmissione calcistica televisiva Dilettantissimo, in onda su Telenord. Cura la comunicazione di attività commerciali e società sportive tra le quali il Ligorna, la terza squadra calcistica di Genova. Formatore nazionale del CISV, associazione internazionale di volontariato di cui è follemente innamorato.